Bonus Mobili

La Legge di Bilancio 2017 presenta le detrazioni fiscali che saranno confermate anche nel corso del 2017. Oltre al Sismabonus e al Bonus Ristrutturazioni, è confermato il BONUS MOBILI anche per il 2017.

Assieme al Bonus Ristrutturazioni anche il BONUS MOBILI, che consente di detrarre dall’Irpef il 50% dei costi sostenuti per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici per le abitazioni da ristrutturare, è stato prolungato per un anno. Il limite massimo di spesa è di 10mila euro. La detrazione del 50% sarà da suddividere in 10 quote annuali di pari importo. Dopodiché, salvo ulteriori proroghe, il bonus per l’acquisto di mobili scomparirà e la detrazione per le ristrutturazioni scenderà al 36%.

Il BONUS MOBILI viene riconosciuto per le spese documentate e sostenute nel 2017, purché mobili ed elettrodomestici siano finalizzati all’arredo di un immobile oggetto di interventi di ristrutturazione, i cui relativi lavori siano iniziati a partire dal 1° gennaio 2016.

I grandi elettrodomestici sono considerati gli elettrodomestici di classe non inferiore alla A+. La sola eccezione è il forno, per il quale è sufficiente la classe A.

Per quanto riguarda le condizioni per poter ottenere il BONUS MOBILI sono analoghe a quelle previste per il Bonus Ristrutturazioni, Ecobonus e Sismabonus. I contribuenti dovranno possedere la fattura relativa alle spese sostenute e il bonifico parlante contenente le indicazioni dei dati del richiedente, il codice fiscale del beneficiario e la causale del versamento.

Quali sono i beni agevolabili

L’agevolazione fiscale compete le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 per l’acquisto di mobili o arredi, materassi, apparecchi di illuminazione e grandi elettrodomestici.

A) Mobili/Arredi

Rientrano tra gli arredi agevolabili a titolo esemplificativo, letti, cassettiere, armadi, libreria, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, cucine, mobili per il bagno, arredi per l’esterno non che i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

B) Elettrodomestici

Rientrano nei grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ nonché A per i forni, a titolo esemplificativo: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, forno a microonde, apparecchi di cottura, ecc.

Modalità di pagamento

I pagamenti devono essere effettuati tramite “bonifico parlante” dal beneficiario della detrazione oppure tramite carta di credito o di debito (bancomat) Il soggetto pagante deve essere lo stesso al quale è intestata la fattura o ricevuta comprovante le spese per la ristrutturazione e le spese di acquisto di mobili.
È possibile usufruire del bonus mobili anche pagando tramite finanziamento. Non sono agevolabili i beni pagati in contanti o con assegno.
Nell’importo delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici possono essere considerate anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati; ciò che conta è che tali spese siano state sostenute con le stesse modalità di pagamento previste per l’acquisto di mobili e elettrodomestici.

NOTA BENE:

Le spese devono essere “documentate” quindi sarà necessario conservare la documentazione attestante l’effettivo pagamento (ricevute dei bonifici, ricevuta di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carta di credito, eccetera) e le fatture di acquisto dei beni con la usuale specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquistati

Per ulteriori informazioni consulta il sito:
http://www.federlegnoarredo.it/